EPISODIO 1 – LA MIA VULVA BRUCIA
Le cause ginecologiche e il processo di diagnosi
Nel primo episodio di Brucia ho cercato di inquadrare che cosa sia la vulvodinia, o meglio il dolore vulvare primario, e per farlo ho chiesto aiuto alla dott.ssa Elisa Sipio, ginecologa esperta in patologia vulvare e sessuologia.
Tra il 10% e il 20% della popolazione di genere femminile soffre di dolore vulvare primario (vulvodinia), e la manifestazione di tale dolore che porta a chiedere aiuto ginecologico generalmente è la presenza di un dolore durante la sessualità, più precisamente durante la penetrazione vaginale. Per arrivare alla diagnosi di vulvodinia è necessario avere attraversato un processo di diagnosi differenziale che ha escluso la presenza di patologie infettive o dermatologiche della vulva, solo successivamente all’esclusione di qualsiasi altra patologia si può infatti arrivare a constatare che il dolore vulvare che la persona riporta non è secondario ad un processo patologico in atto bensì è primario, è esso stesso la patologia. Trovare professionisti e professioniste in grado di fare una buona diagnosi differenziale ed escludere o curare le patologie vulvari non è facile, trovare professionisti che sanno che il dolore a volte può esistere anche senza che vi sia una causa che lo sta generando è ancor più difficile. La poca competenza del personale sanitario a riguardo, che spesso oltretutto sfocia in giudizi e commenti sulla sessualità, sull’emotività e sulle relazioni affettive delle persone, è l’apriporta a mesi e anni di invalidazioni della propria esperienza di dolore e di percorsi terapeutici costosi e inefficaci. Come sentirete dai racconti della prima puntata, tutto ciò porta le persone a sentirsi bloccate, spaesate e a perdere il contatto con la spontaneità e il piacere delle proprie vite. Le vite delle persone con vulvodinia sono piene di divieti, di limitazioni e le persone si sentono e sono disabili.
Capire che cosa sia questo dolore diventa quindi il presupposto fondamentale per poter iniziare a riflettere su un tema a me molto caro: da cosa è causata la disabilità, nello specifico le restrizioni alla vita sociale e sessuale, delle persone che ne soffrono?
